Matrimonio in Liguria: Fiera evento Sestri Sposi

Vuoi celebrare il tuo matrimonio a Sestri Levante? Il weekend del 28 e 29 ottobre 2017 nell’ex Convento dell’Annunziata si svolgerà la seconda edizione di Sestri Sposi: dall’addio al nubilato fino alla luna di miele la fiera darà ai visitatori l’opportunità di scoprire in un unico spazio tutto quanto può rendere memorabile il giorno più bello. La fiera è organizzata a Sestri Levante, promuovendo una serie di imprese locali, alcune storiche e altre più giovani, che fanno parte del mondo del wedding e che in questi due giorni proporranno tutte le novità per rendere il giorno del matrimonio ancora più unico. Dalla fidanzata più anticonformista a quella più sognatrice, dal fidanzato più pretenzioso a quello più indolente, a chiunque spetta di trovare la chiesa più adeguata ai propri desideri. Anche se l’etichetta prevede che la chiesa eletta per le nozze debba essere quella della fidanzata, per i meno conservatori la Liguria ha molte prospettive: dalla chiesetta sulle colline sino a quella fastosa sul mare.
Matrimonio in Spiaggia a Sestri Levante (Genova)

Le migliori chiese per sposarsi in Liguria

  • Chiesa di San Giacomo
    a Santa Margherita, con la sua faccia rivolta scenograficamente in direzione dell’acqua. E' una caratteristica chiesa rococò della Liguria con la tradizionale parte anteriore a tre navate e la parte interna fastosamente ornata in stucchi ricoperti d’oro e marmi multicolori. Da indicare pure un’opera scolpita in legno della Madonna della Lettera, portata dall’acqua in un momento successivo al settecentesco sisma di Messina. Le opere sui muri sono costituite in prevalenza da dipinti ottocenteschi del genovese Barabino. Vale la pena notare l’ubicazione predominante della Chiesa, sulla sommità di una gradinata scenica che si innalza dalla costa;

  • Chiesa di Nostra Signora delle Grazie
    tra le colline di Recco, a Megli, attorniata dal verde e con uno sguardo completo sul golfo Paradiso. Secondo certune documentazioni obsolete un'originaria antica chiesetta è citata per la prima volta poco dopo il 1100, probabilmente di costituzione da parte dei monaci di San Colombano. Considerata chiesa suffraganea della comunità religiosa del centro recchese di San Giovanni Battista, una legge del Vicario generale concordò l'unione delle due comunità ecclesiali di Megli e Polanesi (pure quest'ultima parte del Comune) anche se le due comunità sembra si siano unificate qualche tempo prima. La Chiesa fu apertamente resa sacra con l’intitolazione di Nostra Signora Delle Grazie;

  • Chiesa di San Rocco
    a Camogli, con il grandioso altare nella parte interna e il suo esterno unico e romantico. La parrocchia è situata presso la borgata con lo stesso nome e secondo certune fonti qualche secolo fa c’era sul posto della chiesa di oggi una nicchia consacrata a San Rocco. L’impianto di oggi fu fabbricato nella seconda metà del 1800 e divenne, con un’opportuna legge dell’arcivescovo, parrocchia autonoma. Nella parte interna è possibile guardare l’altare più grande che fu intagliato e fatto in origine per l’Università di Genova; l’opera verrà in seguito comperata dai residenti della borgata di Camogli e trasportata nella chiesa;

  • Chiesa di San Nicolò dell'Isola, a Sestri Levante
    In gusto romanico, in cui si vive un'aria d'altri tempi. Dimora di uno dei primi gruppi parrocchiali di Sestri Levante fu costruita, in base a certune fonti della storia, attorno al 1100 in vicinanza del promontorio sestrese - detto "Isola" - quasi certamente su una precedente costruzione di devozione cristiana alzata dai monaci di Bobbio. Diventata sede distaccata della circoscrizione vescovile di Brugnato, la sua parrocchia fu abolita in coincidenza alla edificazione della più recente basilica di Santa Maria di Nazareth. La nuova chiesa diventò indispensabile pure a cagione del decisivo irrobustimento dell'istmo con il promontorio e che quindi portò a un moderno allargamento dell’architettura urbana del paese medesimo di Sestri Levante; l’anteriore chiesa di San Nicolò non fu perciò più adatta per i bisogni religiosi degli abitanti;

  • Basilica di Nostra Signora di Montallegro
    risalta grandiosa sulle colline di Rapallo. Accreditato fra i principali luoghi sacri dedicati alla Vergine della zona metropolitana genovese e della Liguria, fu costruito dagli abitanti rapallesi, assieme all'accluso ricovero per pellegrini, in seguito all'apparizione della Vergine Maria il 2 luglio 1557 al contadino Giovanni Chichizola. La facciata marmorea contemporanea è derivante dalla ricostruzione operata dall'architetto di Milano Luigi Rovelli. La Madonna di Montallegro è la Signora della Città di Rapallo dal 1739, annata in cui venne designata come santa soccorritrice della collettività rapallese e delle chiese di Santa Margherita Ligure. Siffatta gratificazione è rappresentata sull’insegna municipale che riconduce una lettera "M" messa al centro dei due grifoni sostenenti la corona regia. Insieme con la Madonna dell'Orto è compatrona della circoscrizione vescovile di Chiavari, quest'ultima eretta con sigillo pontificale di Leone XIII;

  • Chiesa Millenaria, a Ruta di Camogli
    da cui si guarda l’intero golfo. La costruzione è un classico edificio di devozione originato nel XIII secolo e sino al 1600 circa fu la sola chiesa del centro abitato. L’edificio mostra un gusto architettonico in tecnica romanica, con navata principale fornita di abside e con lastre a vista, e il contemporaneo mantenimento delle costruzioni è dovuto alle azioni di restaurazione realizzate nel ‘900: venne innalzata la sagrestia a cui andò dietro l’abbattimento di un casamento sul lato mancino, forse asilo per pellegrini, e venne scambiata la pavimentazione autentica demolendo le lastre sepolcrali. Nel 1950 venne riedificata la dibattuta guglia del campanile grazie all’interessamento della Soprintendenza ai Monumenti. L’operazione si presentò indispensabile a cagione dell'incuria della costruzione in seguito all'incendio acceso dalle armate francesi di Napoleone Bonaparte. Nei tempi antichi chiesa parrocchiale intitolata a San Michele Arcangelo, al momento scambiata in cotale compito dalla Chiesa di San Michele Arcangelo posta più in vallata sulla Via di Bana, è a tutt’oggi titolata al Sacro Cuore di Gesù. È abitualmente conosciuta con il toponimo di "Chiesa Millenaria" e nel luogo come "Chiesa Vecchia". La chiesa nasce in un luogo panoramico su un fianco collinare alle pendici del Monte Esoli. Sommersa nel verde, è posta in un campo circondato da piante, dal quale parte la stradina che va sul monte Esoli e arriva al Santuario della Madonna di Caravaggio, nel Comune di Rapallo;

  • Chiesa di Sant'Ambrogio a Zoagli
    con la parte anteriore chiara e il sagrato abbondantemente ornato. Luogo meraviglioso carico di antichità e colorazioni uniche e raggiungibile agevolmente.

Matrimonio con rito civile a Sestri Levante

Svariate sono anche le possibilità per chi sceglie il rito civile: L’Ex Convento dell’Annunziata, per esempio, è diventato location concessa dal Comune di Sestri Levante come sede per lo svolgimento della cerimonia di nozze. Edificato alla fine del 1400 dai Padri Domenicani, è posto sull’estremità della penisola di Sestri Levante che si sporge per tre fianchi sull’acqua, due verso la Baia del Silenzio e uno sul mare aperto. Nella metà del 1800 circa il complesso fu preso da un’impresa privata di donatori che lo cambiarono in colonia marina. La costruzione conservò tale finalità fino alla fine del 1900. L’edificio contemporaneo ha affrontato molte modificazioni rispetto alle origini. Il complesso serba in ogni modo componenti strutturali rilevanti come la porzione dell’abside, i dipinti e la volta a crociera nella chiesa, il cortile, oltre ai molteplici stucchi. Il Convento, che con la denominazione di "Colonia Tagliaferro" era di proprietà dei Comuni di Biella e Casale, è stato ultimamente comperato dal Comune di Sestri Levante. Il miglioramento ha puntato al recupero dei segni originari della costruzione e ha concesso di fare una serie di spazi forniti per l’insegnamento abituale e multimediale, un salone con una capacità di 300 posti, sale per congressi, meeting e attività seminariali, uffici, spazi collettivi e di servizio per il ricevimento. I tre terrazzi sull’acqua prendono più di 1000 metri quadrati e possono ospitare cerimonie e rinfreschi di nozze. Dal 2016 è possibile svolgere il rito direttamente in spiaggia. Con il lieve mormorio delle onde del mare sullo sfondo e il sole che fa gradualmente capolino all’orizzonte nel momento in cui viene scambiata la promessa di matrimonio in Baia del Silenzio, una fra le dieci più belle spiagge d’Italia secondo le statistiche di TripAdvisor . Location che non si stanca in nessuna occasione di osservare: si respira armonia e calma, si contempla natura e architettura mescolate in equilibrio. L’organizzazione delle cerimonie civili sembra aver riscontrato alto gradimento: ventuno matrimoni svolti nel 2016 e altrettanti nel 2017, e quasi tutti da parte di non residenti. La maggior parte delle coppie, dopo la cerimonia, ha effettuano il ricevimento nelle più rinomate strutture di Sestri Levante e dintorni, incrementando l’immagine delle bellezze della Liguria.

Pubblicato il 2017-09-09 da